La comunità di Atripalda ha celebrato il Centenario dell’Incoronazione di Maria Santissima del Carmelo, Patrona della città, avvenuta nel 1926. Celebrazioni, momenti di spiritualità, di devozione verso la Madonna del Carmelo, figura profondamente radicata nella storia e nell’identità cittadina, ma anche occasione di festa per tutta la città.
In occasione dell'ottavo centenario della morte di Francesco di Assisi Papa Leone ha stabilito che dal 10 gennaio 2026, in concomitanza con la chiusura del Giubileo Ordinario, fino al 10 gennaio 2027, sia indetto uno speciale Anno di san Francesco, in cui ogni fedele cristiano sull'esempio del Serafico, si faccia egli stesso modello di santità e testimone di pace. Pertanto è possibile ottenere l'indulgenza plenaria, il perdono dei peccati, alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) visitando in forma di pellegrinaggio nei luoghi francescani. Anche la nostra chiesa di Santa Croce a Bagnoli è tra questi luoghi.
In ottemperanza al Regolamento Europeo ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 1060/2021. pubblichiamo i risultati di quanto distribuito nell’anno 2025.
La presente organizzazione senza scopo di lucro Ist. Suore Piccole Missionarie Eucaristiche partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale - Sostegno agli indigenti a titolo dell'obiettivo specifico di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del Regolamento FSE+”, Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila (OpC) Banco delle Opere di Carità ETS nell’anno 2025, ha sostenuto n. 94 persone in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a 6418,04968 Kg di alimenti di cui n. 44 pacchi alimentari e n. 18380 pasti pronti finanziati dal PN Inclusione.
La superiora generale, suor Maddalena Attanasio, è partita per il Brasile oggi 3 gennaio 2026. Visiterà le comunità della delegazione brasiliana, rientrerà per il 29 gennaio.
È motivo di profonda gratitudine e gioia l’ottantesimo anniversario, che ricorre proprio in questo anno giubilare dedicato alla speranza, della nostra presenza nella verde Irpinia. Era l’anno 1945, quando dopo lungo discernimento e attese forzate a causa della guerra, Madre Ilia invia le prime suore nella piccola cittadina di Atripalda. Precedentemente diverse puntatine missionarie videro in primis la madre animare le settimane sociali in preparazione al voto femminile e le sue suore una catechesi semplice ed efficace.
Si tratta di inizi umili e poveri, di piccoli passi, ma fedeli e perseveranti: da quel giorno, infatti, la famiglia religiosa ha condiviso con questa porzione di popolo la sua storia nel servizio pastorale, educativo e sociale.
Le suore si stabiliscono prima nella cosiddetta “villa dei milionari” per poi trasferirsi nell’attuale casa sita in Via Roma, dono del signor Luigi Saporito. Oltre al servizio scolastico, le nuove missionarie sono attive nelle due parrocchie curando in modo particolare la preparazione dei bambini alla prima comunione, animando la catechesi e la liturgia. Il popolo avverte subito la loro presenza quale punto di riferimento e ben presto la casa di Via Roma diventa la “casa di tutti”, mentre saranno chiamate le “suore pace e bene” per il loro saluto.
Tanta fioritura di grazia è diventata preghiera e lode collettiva nella celebrazione eucaristica del 7 dicembre 2025 nella parrocchia di Sant’Ippolisto. Attorno all’altare si sono incontrati vecchie e nuove generazioni di atripaldesi, amici della prima ora e giovani famiglie, le autorità locali, don Luca, don Ranieri (parroci attuali), don Fabio, diaconi e ministranti, i collaboratori delle due scuole dell’infanzia di Atripalda e Cesinali, nonché tante suore che negli anni hanno servito con amore la comunità atripaldese La celebrazione eucaristica, iniziata con la processione delle suore al canto dell’inno comunitario, si è vissuta in un clima semplice e gioioso. Don Luca ricordava – durante l’omelia – la bellezza di una storia che unisce passato e presente e non cessa di essere feconda perché trova l’incipit nel coraggio di Madre Ilia così sintetizzato: credere è decidere!
Al termine della celebrazione madre Maddalena Attanasio, con gioia ha ringraziato per tutto l’affetto che da sempre Atripalda riserva alla congregazione, per il cammino percorso insieme in sintonia e stima, per i frutti che quella “piccola plantula” – come madre Ilia definiva la presenza delle suore – ha saputo condividere.
Infine, il vicesindaco Domenico Landi, a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha salutato i presenti e ringraziato la madre e tutte le Piccole Missionarie Eucaristiche per essere una presenza discreta, umile ed efficace, segno luminoso dell’amore di Dio.
La storia delle Piccole Missionarie Eucaristiche continua con l’impegno di “diffondere il bene ed il sorriso, per fare conoscere che Dio è carità” (Madre Ilia).